Inizio XX secolo
Legno
128 cm
Provenienza
Wayne Heathcote, New York
Collezione Douglas Newton, New York
Collezione Joel Cooner, Dallas
Collezione James Barzyck, Naperville
Esposizioni
Museum of Primitive Art, New York, Ritual Art of the Upper Sepik River, New Guinea, 1969
BRAFA Art Fair, Bruxelles, 2026
Pubblicazioni
D. Newton, Crocodile and Cassowary. Religious Art of the Upper Sepik River, New Guinea, Museum of Primitive Art, 1971, p. 26, n. 26
Michael Hamson, Oceanic Art, Parigi, 2017, p. 30
Arte rituale del Medio Sepik
Le sculture rituali Bahinemo del Medio Sepik, in Papua Nuova Guinea, appartengono a uno dei sistemi più complessi dell’arte cerimoniale oceanica. Queste opere, databili all’inizio del XX secolo, sono legate ai culti ancestrali, ai rituali iniziatici e alla vita delle case cerimoniali maschili, dove la scultura assumeva una funzione spirituale e sociale.
I garra, o gra, sono oggetti sacri non destinati a essere indossati, ma concepiti come presenze rituali attive. Venivano collocati all’interno delle case cerimoniali o sospesi alle travi, partecipando alla vita spirituale della comunità come mediatori tra il mondo umano e quello degli spiriti.
La figura a uncino Bahinemo è caratterizzata da forme allungate, proiezioni appuntite e profili dinamici, elementi distintivi della scultura del Medio Sepik. La struttura non risponde a criteri naturalistici, ma a una logica simbolica complessa, volta a evocare forze ancestrali e presenze invisibili. Le forme ricurve e le appendici zoomorfe richiamano spesso il bucero, uccello associato all’anima, agli antenati e alla dimensione spirituale nelle tradizioni della Nuova Guinea.
Queste sculture sono generalmente realizzate in legno leggero e decorate con pigmenti naturali, spesso basati su una palette essenziale e fortemente contrastata. L’assenza di funzione indossabile distingue i garra da molte maschere oceaniche, sottolineandone il carattere di oggetti rituali statici, destinati alla presenza simbolica.
Nel corso del XX secolo, l’astrazione formale delle sculture del Sepik ha esercitato un’influenza significativa sull’arte occidentale moderna. Artisti come Henry Moore hanno riconosciuto in queste opere una libertà plastica ed espressiva capace di superare i canoni figurativi europei.
Le figure garra del Medio Sepik, e in particolare quelle dei Bahinemo, sono oggi considerate tra le espressioni più intense dell’arte rituale oceanica. La loro forza formale, la complessità simbolica e la documentata storia collezionistica le rendono opere di grande interesse per il collezionismo specializzato e per le istituzioni museali.
Approfondimenti
Highlights
Archivio Sculture
L’Arte Africana
Pubblicazioni della Galleria
Mostre e Esposizioni




