Picasso e l’Arte Africana: le maschere e la nascita del Cubismo
L’incontro di Pablo Picasso con l’Arte Africana contribuì in modo decisivo alla trasformazione del suo linguaggio pittorico nei primi anni del Novecento. Maschere e sculture gli offrirono soluzioni diverse da quelle del naturalismo accademico: il volto poteva essere costruito attraverso piani, incisioni e volumi accentuati, senza dipendere dalla continuità anatomica o dall’imitazione ottica. L’interesse dell’artista si inseriva in una ricerca più ampia, alimentata anche dalla pittura di Cézanne, dalla scultura iberica e da altre tradizioni figurative.
Les Demoiselles d’Avignon, dipinto nel 1907, costituisce un passaggio decisivo nella genesi del Cubismo. I corpi e lo spazio sono sottoposti a una radicale riorganizzazione; nei volti delle due figure a destra, i tratti assumono una durezza angolare e una struttura affine a quella delle maschere. La varietà delle soluzioni presenti nel quadro rende evidente un processo di ricerca, nel quale riferimenti differenti vengono trasformati in un linguaggio pittorico nuovo. L’opera apre un problema di rappresentazione che Picasso e Georges Braque svilupperanno negli anni successivi.
La visita al Musée d’Ethnographie du Trocadéro di Parigi occupa un posto importante nella ricostruzione di questo incontro. Le sculture africane e oceaniche lì conservate colpirono Picasso anche per la loro intensità e per il rapporto con forze e pratiche che andavano oltre la rappresentazione del corpo. Il confronto non si esaurì quindi nell’adozione di motivi decorativi: riguardò la capacità dell’immagine di agire sullo spettatore e di conferire al volto una forza espressiva indipendente dalla somiglianza.
La circolazione di queste sculture in Francia avveniva entro reti coloniali, museali e commerciali che spesso separavano gli oggetti dalle loro funzioni e dalle conoscenze dei loro autori. L’apprezzamento delle avanguardie contribuì al loro riconoscimento artistico in Europa, ma non creò il valore che possedevano nelle società d’origine. Studiare il rapporto fra Picasso e l’Arte Africana significa tenere insieme la trasformazione della pittura europea e la storia delle opere che la resero possibile, senza ricondurre tradizioni differenti a un’unica fonte indistinta di ispirazione.
Bibliografia e confronti
- William Rubin, Primitivism in 20th Century Art, Museum of Modern Art, 1984.
- Jack Flam e Miriam Deutch (a cura di), Primitivism and Twentieth-Century Art: A Documentary History, University of California Press, 2003.
- Museum of Modern Art, Pablo Picasso, Les Demoiselles d’Avignon, 1907

