Catalogo presentato in occasione di AMART – Arte è Milano 2018.
Testi: Dalton Somaré
Anno: 2018
Formato: 23 × 28.5 cm
Pagine: 72, 15 immagini a colori
Lingua: italiano
Arte Africana e arte asiatica nel collezionismo contemporaneo
Il collezionismo di Arte Africana Classica e di Arte Orientale Antica indo-buddhista rappresenta oggi una delle esperienze più complesse e stimolanti nel panorama dell’arte internazionale.
Le sculture presentate in questo catalogo mettono in dialogo due tradizioni fondamentali della storia dell’arte, evidenziandone affinità, differenze e potenzialità espressive.
La scoperta dell’Arte Africana e il primitivismo
Furono gli artisti dell’avanguardia parigina, all’inizio del Novecento, a riconoscere per primi la forza dell’Arte Africana. In polemica con l’arte ufficiale dei Salons e alla ricerca di un linguaggio nuovo, accolsero queste sculture come una rivelazione, introducendo il termine Art Nègre.
Il potere rivoluzionario di queste forme è stato successivamente consacrato da mostre fondamentali, dal riconoscimento dei musei internazionali e dalla loro presenza nelle più importanti collezioni.
Tuttavia, avvicinarsi all’Arte Africana non è un processo immediato: proprio per la sua apparente semplicità, per l’assenza di autori identificabili e per l’uso di materiali essenziali, essa richiede uno sguardo consapevole e una sensibilità sviluppata.
Arte asiatica e radici culturali condivise
Anche l’arte asiatica, una volta superati i pregiudizi che la volevano distante o marginale, si rivela sorprendentemente vicina e attuale.
L’arte antica dell’Oriente, dal Gandhara all’India, dall’Himalaya al Sud Est Asiatico, nasce dall’incontro tra tradizione greco-romana e visioni religiose e filosofiche dell’Asia centrale e del subcontinente indiano.
Questo intreccio di influenze rivela il ruolo dell’arte come spazio di dialogo e scambio tra culture.
L’arte come esperienza e scoperta
Nel contesto contemporaneo, aperto e cosmopolita, l’Arte Africana e l’arte asiatica possono essere riscoperte con uno sguardo rinnovato.
Il fascino delle loro forme e il valore della loro antichità diventano occasione per un collezionismo consapevole e internazionale.
Avvicinarsi a queste opere significa intraprendere un percorso di conoscenza: un’avventura estetica e intellettuale che rappresenta il senso più profondo del collezionismo d’arte.
Questo catalogo è collegato alla partecipazione della Galleria ad AMART Milano 2018.
