Periodo Pala, XI secolo
Scisto nero
47 cm
Arte Pala e scultura buddhista
L’Art Pala è nota per l’uso dello scisto nero, materiale che consente una resa estremamente raffinata dei dettagli e delle superfici.
Padmapani e il Bodhisattva Avalokiteshvara
Padmapani è una delle principali manifestazioni del Bodhisattva Avalokiteshvara, incarnazione della compassione universale nel Buddhismo Mahayana.
Il nome stesso significa “colui che tiene il loto”, simbolo di purezza spirituale e risveglio.
La figura è rappresentata con sei braccia, elemento che amplifica il significato simbolico della sua azione salvifica.
Tra gli attributi si riconoscono:
- il loto (padma), simbolo di purezza
- la mala, legata alla recitazione dei mantra
- l’ampolla rituale, associata all’ambrosia dell’illuminazione
- lo scaccia-mosche (chauri), segno di dignità e servizio rituale
Una mano è in varada mudra, gesto della concessione e della benevolenza, mentre un’altra, probabilmente in abhaya mudra, esprime protezione e assenza di paura.
Postura e linguaggio formale
Il Bodhisattva è raffigurato in lalitasana (royal ease), una postura che unisce eleganza formale e disponibilità compassionevole verso il mondo.
Questa posizione sottolinea il carattere intermedio del Bodhisattva, sospeso tra illuminazione e presenza attiva nel mondo.
Stile e qualità scultorea
La scultura si distingue per:
- raffinatezza dei dettagli
- equilibrio delle proporzioni
- intensità espressiva
Questi elementi sono tipici della produzione Pala e hanno esercitato una forte influenza sull’arte del Nepal e del Tibet.
