Epoca: Periodo Pala, XI secolo
Materiali: Scisto nero
Dimensioni: 47 cm
Descrizione
Padmapani, il «portatore del loto», è una manifestazione di Avalokiteshvara, il bodhisattva della compassione. In questa scultura dell’India di periodo Pala, datata all’XI secolo, le sei braccia distribuiscono intorno al corpo i gesti e gli attributi della divinità.
Il loto richiama la purezza spirituale; il mala accompagna la recitazione dei mantra; l’ampolla rituale e lo scacciamosche completano l’insieme degli attributi. Una mano esegue il varada mudra, il gesto della concessione e della benevolenza. Il bodhisattva è seduto in lalitasana, la postura dell’agio regale.
La postura associa una gamba ripiegata sul sedile all’altra abbassata, disponendo il corpo davanti alla stele. Gli arti si aprono lateralmente, mentre il volto e il torso mantengono l’asse della composizione. Lo scacciamosche, o chauri, appartiene al linguaggio della dignità e del servizio rituale. La cornice e gli ornamenti completano l’immagine senza interrompere il rapporto fra il centro della figura e la disposizione delle mani.
Lo scisto nero consente una lavorazione minuta dei gioielli, della corona e della cornice. Il contrasto fra questi dettagli e il modellato del corpo caratterizza la produzione Pala, i cui modelli influenzarono la scultura del Nepal e del Tibet.
