CLASSIC & ANTICLASSIC – African Art in an Italian Milieu

Questo catalogo si inserisce nella ricerca della Galleria Dalton Somaré sulla Scultura Africana Classica ed è stato presentato in occasione di BRAFA Art Fair 2025.

Testi: Dalton Somaré
Anno: 2023
Formato: 23 × 28.5 cm
Pagine: 36, 12 immagini a colori
Lingua: inglese

Arte Africana e classicismo: un dialogo visivo

Le sagome architettoniche che definiscono il progetto visivo del catalogo riprendono la facciata della Ca’ Brütta, uno degli edifici più iconici della città di Milano, progettato nel 1921 da Giovanni Muzio.

Originariamente oggetto di critiche per la sua audace reinterpretazione del linguaggio classico, la Ca’ Brütta è divenuta nel tempo uno dei simboli del Novecento italiano e della modernità architettonica.

Dal rifiuto all’icona

Questa trasformazione, da elemento controverso a riferimento estetico, trova un parallelo significativo nella ricezione dell’Arte Africana in Europa nel corso del XX secolo.

Inizialmente interpretata come “primitiva”, l’Arte Africana è stata progressivamente riconosciuta come una delle fonti più profonde e innovative della cultura visiva moderna.

Arte Africana in un contesto italiano

Inserire la Scultura Africana classica all’interno di questo contesto architettonico significa creare un dialogo tra linguaggi solo apparentemente distanti. Le sculture selezionate rivelano affinità formali e concettuali con la ricerca artistica europea del Novecento.

Questo accostamento evidenzia il contributo fondamentale degli artisti africani allo sviluppo della sensibilità estetica contemporanea, superando categorie riduttive come quella di “Arte Primitiva”.

Un catalogo tra ricerca e collezionismo

Classic & Anticlassic – African Art in an Italian Milieu si configura come uno strumento critico e visivo che invita a ripensare le categorie di classico e anticlassico, tradizione e innovazione.

Attraverso una selezione rigorosa di opere e un impianto visivo fortemente caratterizzato, la pubblicazione si rivolge a collezionisti, studiosi e appassionati interessati all’Arte Africana e al suo dialogo con la cultura europea.