Masks

Catalogo di Arte Africana presentato in occasione di Parcours des Mondes.

Anno: 2012
Testi: V. Carini
Formato: 24 × 29 cm
Pagine: 80, 16 immagini a colori
Lingua: inglese

Arte Africana e il linguaggio delle maschere

Le maschere africane rappresentano una delle espressioni più enigmatiche e potenti dell’Arte Africana. “Every work of art is basically just a fragment.” Le maschere non sono semplici oggetti, ma presenze che interrompono la realtà e introducono una dimensione altra: il mistero che irrompe nel visibile.

Nell’Arte Africana, le maschere incarnano l’ignoto. Sono forme generate dall’incontro tra tempo, caso e immaginazione collettiva, capaci di dare corpo a ciò che non può essere completamente rappresentato. Non assumono mai una forma stabile: restano volutamente sfuggenti, trasformate dal movimento della danza, dal ritmo e dal suono. Vivono nello spazio del rito e della trasformazione, dove l’identità individuale si dissolve nella dimensione simbolica collettiva. Nell’Arte Africana tradizionale, le maschere sono strumenti di potere: sociale, spirituale e rituale. Esse rendono visibile l’invisibile e permettono al soprannaturale di manifestarsi attraverso forme riconoscibili solo a chi possiede le chiavi di lettura.

Le maschere incarnano il potere di chi custodisce il segreto della loro natura e lo utilizza per mantenere l’ordine delle comunità. Attraverso di esse si esprime una visione del mondo in cui visibile e invisibile coesistono in equilibrio.

Le maschere sono potere. Il potere di far emergere un tempo diverso da quello quotidiano, un tempo della magia in cui reale e simbolico coincidono. Questo catalogo invita a entrare in questa dimensione, dove l’Arte Africana rivela la sua forza più essenziale: trasformare la percezione del mondo.

Torna alle pubblicazioni