XII secolo
Rame sbalzato dorato su supporto ligneo
67 × 17 cm
Tradizione libraria e arte Newar
Questa copertina di manoscritto costituisce un eccellente esempio della produzione devozionale dell’arte himalayana e nepalese, in particolare della tradizione Newar della valle di Kathmandu.
Nel contesto buddhista medievale, i manoscritti sacri erano oggetti di culto, custoditi e venerati come supporti materiali della conoscenza religiosa.
Le copertine metalliche decorate avevano non solo funzione protettiva, ma anche valore rituale, trasformando il libro in un oggetto sacro.
Iconografia: Prajñāpāramitā e le due Tara
Al centro della composizione è raffigurata Prajñāpāramitā, personificazione della “Perfezione della Saggezza”, principio fondamentale del buddhismo Mahayana.
Ai lati compaiono White Tara e Green Tara, due delle principali emanazioni della compassione buddhista.
- White Tara, associata alla longevità e alla dimensione pacifica
- Green Tara, legata all’azione e alla protezione attiva
La disposizione tripartita riflette una precisa gerarchia iconografica e teologica.
Significato simbolico
La triade costituisce una sintesi visiva tra saggezza e compassione, principi cardine del pensiero buddhista himalayano.
Prajñāpāramitā rappresenta la conoscenza trascendente, mentre le due Tara incarnano la sua manifestazione nel mondo.
Tecnica e materiali
La lavorazione a sbalzo su rame dorato evidenzia l’elevata competenza tecnica degli artigiani Newar.
La superficie metallica, riccamente modellata, crea effetti di luce che accentuano la presenza sacra delle figure.
Contesto e collezionismo
Oggetti di questo tipo sono relativamente rari e rivestono grande importanza per la comprensione della cultura libraria buddhista.
Questa copertina si inserisce nella produzione medievale nepalese, tra le espressioni più raffinate dell’arte sacra himalayana.
