XVI secolo. Rame dorato sbalzato (repoussé), 57 cm.
Opere correlate
- Indra, Kathmandu Nepal
- Shiva Mahadeva, Valle di Kathmandu
- Bodhisattva in Dharmachakra Mudra, Nepal
- Copertina di manoscritto, Nepal
Arte nepalese e tradizione Newar
Questa scultura si inserisce nella tradizione dell’arte asiatica antica, in particolare nella produzione della scuola Newar della valle di Kathmandu durante il periodo Malla.
Nel XVI secolo, la lavorazione del rame dorato a sbalzo raggiunge un livello di straordinaria raffinatezza tecnica, dando origine a immagini sacre concepite come strumenti di meditazione e oggetti di culto.
Tara: la compassione attiva
Tara è una delle figure più importanti del Buddhismo Vajrayana, venerata come manifestazione della compassione attiva.
Considerata emanazione femminile di Avalokiteshvara, rappresenta la capacità di intervenire direttamente nel mondo per alleviare la sofferenza.
Nella tradizione himalayana esistono diverse forme di Tara, tra cui le più note sono Green Tara e White Tara, associate rispettivamente all’azione e alla longevità.
Iconografia e postura
La divinità è raffigurata in lalitasana (royal ease), postura che esprime disponibilità verso il mondo e sovranità spirituale.
Questa posizione sottolinea il ruolo di Tara come Bodhisattva pronta ad agire per la salvezza degli esseri.
Mudra e significato
La figura presenta una sofisticata articolazione dei mudra:
- la mano destra in vitarka mudra, gesto dell’insegnamento
- la mano sinistra in una variante dello stesso gesto, legata alla saggezza
Questa combinazione rafforza il ruolo della divinità come trasmettitrice del Dharma e guida spirituale.
Tecnica e stile
La tecnica del repoussé consente una modellazione morbida e dinamica delle superfici, esaltata dalla doratura.
La figura si distingue per:
- raffinatezza ornamentale
- equilibrio compositivo
- intensità espressiva
Contesto e collezionismo
Le sculture Newar del periodo Malla sono tra le più apprezzate nel collezionismo internazionale per la loro qualità tecnica e la ricchezza iconografica.
Questo esemplare rappresenta una significativa testimonianza della scultura buddhista himalayana del XVI secolo.
Approfondimenti
Arte asiatica antica
Pubblicazioni
Highlights del mese
Galleria Dalton Somaré
