Epoca: XVI secolo
Materiali: Rame dorato a sbalzo con pietre semipreziose
Dimensioni: 63 cm
Descrizione
Il bodhisattva nepalese del XVI secolo presenta le mani nel dharmachakra mudra, il gesto della messa in moto della Ruota della Legge. Il riferimento è al primo sermone del Buddha a Sarnath e alla trasmissione dell’insegnamento buddhista.
La corona, i gioielli e l’aureola conferiscono al bodhisattva l’aspetto regale proprio di questa iconografia. Il gesto delle mani concentra l’attenzione davanti al petto, mentre gli ornamenti si dispongono intorno al volto e al torso. La lavorazione mette in relazione il modellato ampio del corpo con i rilievi più minuti della decorazione. Il significato dell’immagine si costruisce attraverso questo rapporto fra la posa, il gesto dell’insegnamento e la ricchezza del suo apparato ornamentale.
L’opera appartiene alla tradizione degli artigiani newar della valle di Kathmandu. Lo sbalzo modella sottili lamine di rame, creando il volume del corpo e i rilievi degli ornamenti; la doratura e le pietre semipreziose ne arricchiscono la superficie.
La simmetria della composizione e la chiarezza dei volumi riflettono il linguaggio della scultura nepalese del periodo Malla. Con i suoi 63 centimetri di altezza, questa immagine si inserisce nella produzione di opere destinate al culto e alla pratica devozionale.
