Maschera Ritratto, Baule, Atelier di Sakassou, Costa d’Avorio

Inizio del XX secolo
Legno
33 cm

Provenienza

Collezione H. Schnewckenburger, Monaco
H. Simonis, Düsseldorf
Dalton Somaré, Milano
Collezione Privata, Milano

Pubblicazioni

4 Masques Baoule du Cercle de Dimbokro, Didier Claes,Bruxelles, 2023


Arte Baule e atelier di Sakassou

La scultura Baule della Costa d’Avorio rappresenta uno dei vertici dell’Arte Africana, caratterizzata da un equilibrio straordinario tra rigore formale ed espressività.

L’atelier di Sakassou è tra i più riconosciuti per la qualità delle sue opere, in cui la costruzione dei volumi e la raffinatezza delle superfici raggiungono livelli di grande perfezione.

Questa maschera ritratto si inserisce nella tradizione Baule in cui la rappresentazione del volto umano non è mai puramente individuale, ma tende a esprimere un ideale estetico e morale.

L’immagine non è quindi il ritratto di una persona specifica, ma la sintesi di un modello di bellezza e comportamento sociale.

Dal punto di vista stilistico, l’opera si distingue per la straordinaria fluidità dei volumi e il raccordo tra le diverse elementi del viso crea una superficie armonica e compatta, in cui le transizioni sono morbide e perfettamente controllate.

Questo gioco di volumi è uno degli elementi più distintivi del linguaggio artistico Baule.

L’atteggiamento della figura trasmette un senso di modestia e dignità, qualità fondamentali nella definizione dell’ideale maschile all’interno della società Baule e l’equilibrio tra introspezione e presenza conferisce alla maschera una forza silenziosa ma intensa.

L’acconciatura, resa con grande compostezza, e le scarificazioni cosmetiche, finemente incise, non sono elementi decorativi ma segnali di identità sociale e culturale.

Nel loro insieme contribuiscono a definire l’immagine di un giovane uomo pronto a svolgere il proprio ruolo all’interno della comunità.