Inizio XX secolo
Legno, fibre, osso (nandinia binotata)
26 cm
Provenienza
Collected by a U.S. Diplomat while stationed in Liberia between 1935-1937
Private Collection, California, and thence by descent
Cole Harrell, New York, acquired from the above
Dalton Somaré, Milano
Collezione Leinuo Zhang, Milano
Pubblicazioni
Origins: a vision on African Art, Anna Demina & Leinuo Zhang Collection, Dalton Somaré, Milano, 2019, pp. 12-15
Souls-Âmes. The Leinuo Zhang African Art Collection: Masks from Leinuo Zhang African Art Collection, 2023
Maschera Mano, l’arte dell’Africa occidentale
I Mano vivono nel nord-est della Liberia, lungo il confine con la Costa d’Avorio. La vicinanza culturale con i Dan ha esercitato una evidente influenza sulla loro produzione artistica, che ha tuttavia mantenuto caratteristiche stilistiche e una sensibilità pienamente autonome.
Come i Dan, anche i Mano condividono l’istituzione della società iniziatica del Poro, i cui rituali prevedono l’utilizzo di maschere con funzione spirituale, educativa e protettiva. Tradizionalmente, la maschera guardiana delle cerimonie di iniziazione rappresenta un volto femminile ed è venerata come la madre di tutte le altre maschere.
Generalmente custodita dalla donna più anziana del clan, questa maschera Mano appariva in pubblico come guardiana dei rituali segreti dell’iniziazione, con il compito di impedire l’accesso agli estranei al terreno sacro delle cerimonie.
Forma, espressione e presenza spirituale
L’intensa e quasi sofferente espressione del volto, la fronte prominente che sottolinea le misteriose fessure degli occhi semichiusi e la perfezione dei lineamenti delicati conferiscono alla maschera una presenza di straordinaria forza spirituale.
La splendida patina bruna brillante accentua la morbidezza del modellato e amplifica la qualità luminosa della superficie, contribuendo a creare una immagine sospesa tra naturalismo e idealizzazione rituale.
Questa antica maschera Mano della Liberia rappresenta uno degli esempi più alti della scultura Mano e testimonia la capacità degli artisti dell’Africa occidentale di tradurre autorità spirituale, equilibrio formale e intensità psicologica in immagini di grande eleganza e profondità simbolica.
